Home
Sede in LOMBARDIA  via lario
______________________
Via del Chiostro, 17, 21026 Gavirate VA, Italia
 Contatti: 3271429807 - 3281627415

G20

Quale è stato l’impatto dell’emergenza sanitaria sui sistemi d’istruzione? Quale sarà il futuro della scuola e, soprattutto, terrà conto delle esperienze maturate nei mesi della pandemia? Sarà possibile strutturare percorsi più agevoli di transizione dalla scuola al mondo del lavoro? Saranno questi alcuni dei temi che verranno affrontati il prossimo 22 giugno, a Catania, nel corso della Riunione Ministeriale dedicata all’Istruzione, nell’ambito della Presidenza italiana del G20. Sarà il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a presiedere i lavori. Durante la Sessione Ministeriale Istruzione, che si terrà a partire dalle 10.30 al Monastero dei Benedettini, i Ministri dell’Istruzione del G20 avranno l’opportunità di condividere interventi e strategie messi in campo durante l’emergenza pandemica, per favorire una maggiore resilienza dei sistemi di Istruzione, garantendo a ogni studentessa e a ogni studente un’educazione di qualità, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.A seguire, nel pomeriggio, dalle 14.30 i Ministri dell’Istruzione e del Lavoro si riuniranno in sessione congiunta per affrontare il tema della transizione dall’istruzione al lavoro, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e ai gruppi vulnerabili. La Riunione Ministeriale Istruzione si concluderà con una conferenza stampa con le dichiarazioni del Ministro Patrizio Bianchi, nell’Auditorium del Monastero dei Benedettini a partire dalle 17.20.

Fonte MI

Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: con il Covid scoperta la centralità della scuola, priorità del governo. Maturità: da valutare se replicare la formula di quest’anno

P. Bianchi

«Il Covid ci ha fatto scoprire una cosa che sembrava scontata: la centralità della scuola. Lo abbiamo visto quando il ritorno a scuola è stato atteso e poi accolto con gioia da tutta la comunità». Cento giorni dopo essere diventato ministro dell’Istruzione, il professore Patrizio Bianchi fa il punto sull’anno scolastico più difficile.

Leggi l'articolo di Claudio Voltattorni sul sito del Corriere della Sera

Via libera a un pacchetto da 510 milioni per le attività rivolte a studentesse e studenti. Il Ministro Patrizio Bianchi: “Stiamo costruendo un ponte per il nuovo inizio”

scuolaEstate

Un Piano per l’estate da 510 milioni di euro per consentire a studentesse e studenti di recuperare socialità e rafforzare gli apprendimenti, usufruendo di laboratori per il potenziamento delle competenze (ad esempio Italiano, Matematica, Lingue), di attività educative incentrate su musica, arte, sport, digitale, percorsi sulla legalità e sulla sostenibilità, sulla tutela ambientale.

Lo ha messo a punto il Ministero dell’Istruzione, guidato dal Ministro Patrizio Bianchi, con l’obiettivo di utilizzare i mesi estivi per costruire un ponte verso il prossimo anno scolastico, attraverso un’offerta che rappresenta una risposta alle difficoltà emerse nel periodo della pandemia, ma che intende anche valorizzare le buone pratiche e le esperienze innovative nate proprio durante l’emergenza. Le attività saranno complementari e integrate con quelle organizzate dagli Enti locali. Le risorse saranno dedicate soprattutto alle aree più fragili del Paese, in particolare del Sud.

Leggi tutta la notizia sul sito del Ministero dell'Istruzione

Di area prodiana, è stato l'autore del piano, poi ignorato, per la riapertura delle scuole a settembre

Patrizio Bianchi

Un professore-assessore, un tecnico prestato alla politica, area prodiana. Patrizio Bianchi, 68 anni, ferrarese, ha un curriculum accademico di respiro europeo e internazionale: la formazione a Scienze politiche dell'Alma Mater con Romano Prodi, di cui è amico di vecchia data, e Alberto Quadrio Curzio; gli studi successivi alla London School of Economics fino alla cattedra universitaria in Economia e Politica industriale e alla guida dell'Università di Ferrara, rettore dal 2004 al 2010.
 

future school seUna piattaforma unica, integrata con tutti i servizi e le funzionalità utili per le scuole, dagli strumenti per la didattica digitale, agli spazi dove archiviare contenuti. La prevede il Ministero dell’Istruzione che ha istituito, nelle scorse settimane, un gruppo di lavoro per garantire agli Istituti il nuovo strumento in tempi brevi, entro il prossimo anno scolastico. Il gruppo è tornato a riunirsi oggi.Il progetto è nato a seguito dell’esperienza fatta durante le prime fasi dell’emergenza sanitaria, in cui è emersa la differente dotazione delle scuole di sistemi digitali utili per poter attivare esperienze come quella della didattica a distanza. Il Ministero, durante l’emergenza, data l’assenza di una piattaforma pubblica, che non è mai stata realizzata in passato, si è subito attivato per mettere a disposizione degli Istituti scolastici soluzioni utilizzabili in modo gratuito, attraverso avvisi pubblici rivolti alle aziende.

Leggi tutta la notizia sul sito MIUR

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.