Docenti

AL VIA IL TERZO CICLO DI tirocinio formativo attivo.

tfa

Il terzo ciclo del tirocinio formativo attivo non sarà per tutti.

Potranno partecipare al bando solo i candidati appartenenti alle classi di concorso in esaurimento.

Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario Gabriele Toccafondi nel corso della Commissione "Cultura di Camera e Senato", il nuovo ciclo del tfa sarà attivato per 16 mila futuri docenti.

I posti messi a disposizione saranno così suddivisi: 11 mila su posto comune e più di 5 mila su sostegno.

Il tirocinio formativo attivo sta quindi per arrivare e avrà una durata annuale.

Secondo nostre fonti la probabile data di pubblicazione del bando è prevista entro la fine di giugno o al più tardi entro la prima o seconda decade di luglio.

Sono una docente di musica nella scuola superiore di primo grado, e quest’anno ho lavorato in organico potenziato, in una scuola in provincia di Monza e Brianza. 

organico dell autonomia2

 

Durante il collegio docenti tenutosi prima che io accettassi l’incarico, venivano stabiliti i criteri di utilizzo dell’insegnante dell’organico potenziato che erano i seguenti: attività di recupero e potenziamento per le classi terze, attività di laboratorio a classi aperte per le classi prime, in contemporaneità con musica e arte, attività di recupero di matematica e italiano (in questo caso le docenti delle discipline rimanevano in classe e io ero a disposizione per le supplenze) e progetti deliberati dal Consiglio di classe per un massimo di 15 ore (questi progetti saltavano se in quelle ore sorgeva la necessità di utilizzarmi per le supplenze)

E’ partito il 28 aprile uno dei concorsi più criticato, chiacchierato e addirittura ribattezzato da molti “concorso truffa”, con le prove scritte che termineranno il 21 maggio, salvo che qualche cosa non faccia ancora slittare il tutto. D’altronde non poteva essere diversamente: questo concorso è “figlio” della Legge 107, soprannominata, scusate l’ironia, LA BUONA SCUOLA.

Concorso docenti 2016

Sono 165.578 candidati più quelli ammessi con riserva, per 63.712 posti, la prova scritta dura 150 minuti.

Il concorso doveva essere bandito entro il 1 dicembre 2015, ma così non è stato, ed il bando è slittato il 26 febbraio 2016, non riuscendo a rispettare nemmeno questa volta la cadenza triennale dei concorsi nell’ambito scolastico e per quanto riguarda la scuola primaria e dell’infanzia già si sa che non saranno immessi in ruolo per l’inizio del prossimo anno scolastico.

Mobilità 2016 17

Firmato il Contratto integrativo sulla mobilità del personale

A MARZO LE DOMANDE

COS’È: Si tratta del contratto collettivo nazionale integrativo tra MIUR e Sindacati Scuola con il quale sono ridefinite le regole della mobilità dei docenti per l’anno scolastico 2016/2017 a seguito dell’emanazione della legge 107/2015.

Parliamo di:

· mobilità professionale - tra gradi di istruzione, tipologie di posto e classi di concorso. Ad esempio, un docente dell’infanzia che si sposta alla primaria o uno di sostegno che va su posto comune;

· mobilità territoriale - tra scuole, ambiti territoriali, comuni, province, anche di regioni diverse, fermo restando il grado di istruzione, il tipo posto e la classe di concorso.

LA CHIAMATA DIRETTA SI FARÀ TRAMITE UNA TRATTATIVA A PARTE  

Trasferimen 16 17

  

 La prima fase dei movimenti interesserà i docenti a livello provinciale in ruolo nell’anno scolastico 2014/15. In questa fase saranno interessati anche gli insegnanti di sostegno delle secondarie di 2° grado, che fino ad oggi non avevano avuto una sede definitiva. (Da settembre 2016 avranno una sede definitiva) In questa fase saranno interessati i docenti trasferiti d’ufficio negli ultimi otto anni, i docenti appartenenti alle classi di concorso in esubero e quelli soprannumerari. Ognuno potrà chiedere il trasferimento secondo le vecchie regole, mantenendo così il diritto nella sede di titolarità anche dopo l’avvenuta mobilità. La domanda di trasferimento dovrà essere compilata indicando le scuole di preferenza con i relativi codici meccanografici. I docenti in ruolo nell’anno scolastico 2014/15 saranno esaminati con priorità rispetto ai docenti neoimmessi. Pertanto ai fini dei movimenti saranno presi in considerazione anche i posti attualmente occupati dai docenti assunti nelle fasi 0 ed A, quest’ultimi potranno presentare domanda secondo le vecchie regole e saranno esaminati subito dopo i già citati movimenti.

neoassunti Il DM 850/15, emesso ai sensi della L. 107/15, art. 1, c. 118, individua gli obiettivi, le modalità e i criteri per la valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova, neoassunto a tempo indeterminato o a cui è stato concesso il passaggio di ruolo.

 

Il periodo di formazione e di prova prevede i seguenti obblighi:

 

  • almeno centottanta giorni di servizio effettivamente prestato nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno centoventi di attività didattiche (per orario inferiore all’orario di cattedra o posto il numero dei giorni deve essere ridotto proporzionalmente);
  • almeno 50 ore di attività formative finalizzate al consolidamento delle competenze professionali che devono essere svolte contestualmente al servizio in periodo di formazione e di prova.

Si ricorda inoltre che, ai sensi dell’art. 438 c. 5 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, confermato dalla L. 107/15, art. 1, c. 120, “Qualora nell’anno scolastico non siano stati prestati 180 giorni di effettivo servizio, la prova è prorogata di un anno scolastico, con provvedimento motivato, dall’organo competente per la conferma in ruolo”, per analogia verrà prorogato il periodo in tutti quei casi nei quali il docente interessato non può, nei casi previsti dalla normativa vigente, assolvere agli obblighi necessari al superamento del periodo di formazione e di prova.

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