Docenti

sciopero 5 maggio 596x300Migliaia - Mezzo milione in tutta Italia -di persone oggi si sono riversate nelle piazze per esprimere il loro dissenso alla riforma di Renzi: docenti, genitori, studenti, personale A.T.A. a riprova del fatto che la scuola pubblica non è solo un luogo dove si definiscono progetti formativi, dove si stabiliscono piani triennali e si valutano i docenti più meritevoli. La scuola è fatta di persone, docenti, personale A.T.A., studenti, genitori: tutti attori coinvolti in quel processo prezioso di apprendimento e di consapevolezza che traghetterà i nostri ragazzi (ma non dimentichiamo anche gli adulti: perché anche insegnando si impara) verso una cittadinanza più cosciente e attiva, verso una realizzazione più piena e proiettata verso le sfide che il futuro ci propone.

scioperoMaggioPREMESSA

E' giusto dire due parole prima sul rinvio delle prove invalsi previsto per il 5 Maggio: le prove INVALSI non sono comprese tra le prestazioni indispensabili (servizi minimi) e, quindi, nessun docente che intende aderire allo sciopero può essere precettato in nessun modo, né è tenuto a dichiarare in anticipo la propria decisione in merito all'adesione allo sciopero. Questo perché l’accordo attuativo della L.146/90 (allegato del CCNL 1998/2001) prevede, per la scuola, che in caso di sciopero il Dirigente individui un contingente per assicurare i c.d.”servizi minimi” (in attuazione dei criteri previsti nel contratto d’istituto ai sensi dell’art. 6 c. 2 lett. l del CCNL/07), ma esclusivamente nei casi definiti nell'accordo.

Ecco ora tre buoni motivi per cui aderire allo sciopero del 5 Maggio:

vis specialistiche

Il TAR del Lazio, con la sentenza n. 5714 pubblicata in data 17 aprile 2015, ha annullato la Circolare Ministeriale 2/2014 adottata dalla Funzione Pubblica sulle assenze per visite specialistiche e ha affermato che l’Amministrazione non può emanare una circolare ministeriale per cambiare unilateralmente quanto stabilisce e regola il contratto.

buona scuolaIl DDL di riforma del sistema scolastico del governo di Matteo Renzi è stato approvato: ora il compito finale passa al Parlamento che  dovrebbe concludere l'iter legislativo entro l'estate. La riforma non è  intesa come una  riorganizzazione amministrativa, ma rafforza    l’autonomia delle istituzioni scolastiche sia per quanto riguarda la dotazione finanziaria sia per quanto concerne le scelte in merito agli    insegnamenti ed al fabbisogno dei posti  per il potenziamento dell’organico dell’autonomia.

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A cura della redazione scuolaÈ - sezione Lombardia

Mobilità personale della Scuola Firmata l’ordinanza ministeriale per il personale docente, educativo e A.T.A. per l’anno scolastico 2015/2016 

Fonte: MIUR 

Aggiornamento del 10/04/2015: nell'area download sezione docenti del sito trovate il fac simile di modello per reclamo avverso errata attribuzione del punteggio, si ricorda che si hanno a disposizione 10 giorni a partire dalla data di notifica.

Aggiornamento del 23/03/2015: Aperti i nodi, su istanze online, per l’inserimento della domanda da parte del personale ATA, termine acquisizione domande, 20 aprile 2015.

Nell'Area Download del nostro sito, trovate i modelli da allegare alla domanda.

Aggiornamento del 13/03/2015: Proroga funzione Polis di acquisizione delle domande del personale docente e nuovi termini delle operazioni.

Le funzioni Polis resteranno disponibili fino alle ore 24,00 del 22 marzo 2015. Vedi avviso MIUR

SERVIZIO PRESTATO DAI DOCENTI PER PROGETTI CONCORDATI CON LE UNIVERSITÀ - ART.42 - (CCNL-2006/2009)

1. Ove si stipulino convenzioni tra Università, Direzioni generali regionali e scuole per progetti relativi all’orientamento universitario ed al recupero dei fuori corso universitari, ai docenti coinvolti in detti progetti dovrà essere rilasciata idonea certificazione dell’attività svolta.

2. Su tali convenzioni il Direttore generale regionale fornisce alle OO.SS. informazione preventiva.

3. Le Università potranno avvalersi, a loro carico, di personale docente per il raggiungimento di specifiche finalità.

4. Nelle ipotesi del presente articolo i docenti interessati potranno porsi o in aspettativa non retribuita o in part- time annuale, o svolgere queste attività in aggiunta agli obblighi ordinari di servizio, previa autorizzazione del dirigente scolastico.

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